Nella cella Padre Pio ha pregato e sofferto; qui anche ha terminato Ia sua vita per andare alla casa del Padre.
Possiamo notare: un tavolino, a sinistra, sul quale sono poggiati dei mezzi guanti, delle calze bianche con macchie di sangue; una pezzuola della piaga del costato, una teca contenente crosticine delle stimmate, libri di lettura spirituale. Un inginocchiatoio e un fazzoletto usato da Padre Pio per benedire i pellegrini dalla finestra, che è sita sul lavabo (a destra).Un comodino con una statuetta fosforescente della Madonna, immaginette sacre, due sveglie, un orologio ed una piccola vita della Serva di Dio Genoveffa de Troia.In una teca, le pantofole calzate fino all'ultima ora della sua vita. Accanto alla poltroncina, un tavolinetto su cui vi sono alcuni ricordi: il cingolo e Ia corona del Rosario, una reliquia della S. Croce, medagline, confetti che distribuiva ai bambini, una scatoletta, che serviva da tabacchiera da cui "pizzicava" e attingeva anche per gli amici la tradizionale "pizzicata".Un lavabo, collocato nel vano della finestra della benedizione, ha preso il posto del catino sorretto da un trespolo in ferro battuto. La poltroncina a braccioli: da questa poltroncina, cattedra di sapienza divina e umana, Padre Pio si immerse in profonde meditazioni, si preparò alla S. Messa, ascoltò le pene e le gioie del suoi figli spirituali e, nella serenità di sorella morte, parti per il Paradiso.
















